Il regista del mistero, François Ozon, torna al cinema con un adattamento elegante e introspettivo del romanzo di Albert Camus, LO STRANIERO.
Locandina film nella galleria immagini presente qui sotto.
Presentazione a cura di Massimo Scaglioni Professore ordinario di Storia dei media Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Maria Teresa Zanola Professore ordinario di Letteratura Francese Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
“Ozon porta sullo schermo, in un bianco e nero abbagliante, il romanzo più celebre di Albert Camus: Meursault, interpretato dal bravissimo Benjamin Voisin, uccide un uomo su una spiaggia di Algeri sotto un sole che acceca. Il Mediterraneo qui non è cartolina ma abisso esistenziale – l’acqua più profonda è quella dell’indifferenza del mondo. Un film che è insieme rilettura del passato coloniale francese e interrogazione radicale sul senso dell’esistenza.”