Viviamo in un'era di transizione energetica in cui i nostri dispositivi digitali e le auto elettriche dipendono da una risorsa fondamentale: il cobalto. Oltre il 70% di questo minerale proviene dalla Repubblica Democratica del Congo, in particolare dall'area di Kolwezi. Tuttavia, questo "progresso" globale nasconde un costo umano altissimo, spesso ignorato dai mercati internazionali. L'evento si propone di accendere un faro sulla drammatica realtà delle comunità congolesi, dove l'espansione aggressiva delle concessioni minerarie minaccia direttamente il diritto alla casa e all'istruzione. Attraverso la voce di Fatima Burhan Mohamed, Advocacy Officer di Still I Rise, verrà presentato il report "Il prezzo del progresso", un documento che denuncia come intere famiglie vengano private delle proprie terre e abitazioni per far spazio ai macchinari estrattivi. In questo scenario di precarietà, sono i bambini i soggetti più vulnerabili: lo sfratto non significa solo perdere un tetto, ma interrompere bruscamente il percorso scolastico, alimentando il circolo vizioso della povertà. Still I Rise, organizzazione umanitaria d'eccellenza, monitora costantemente la situazione sul campo per garantire protezione sociale e legale a chi non ha voce. Accanto a loro, GIM Progetti ODV, storica realtà luinese attiva nella solidarietà internazionale, promuove una riflessione necessaria sulla nostra responsabilità di consumatori e cittadini globali. La serata sarà un'occasione preziosa di testimonianza e dibattito per comprendere come lo sviluppo tecnologico occidentale possa e debba convivere con il rispetto sacrosanto dei diritti umani. Un invito alla cittadinanza per ascoltare, capire e sostenere chi, ogni giorno, lotta affinché il futuro dell'Africa non venga sacrificato sull'altare del profitto minerario. Vi aspettiamo per riscoprire il valore della solidarietà che parte dal nostro territorio per arrivare nel cuore del continente africano.
Locandina evento in allegato sotto.