torna alla home page

Languages IT EN DE

cerca
inserisci la parola
o la frase da cercare.

Città di Luino:

Quadro generale

stai navigando in:

Comune di Luino Piano di Indirizzo strategico  Viabilità, parcheggi e mobilità.  Quadro generale


Quadro generale

 

Il sistema della viabilità è una componente del più generale sistema della mobilità e in particolar modo a Luino questa integrazione risulta importante in quanto significa che la fruibilità pubblica pedonale e dolce di alcuni luoghi pregiati come la fascia a lago e le vie del centro è strettamente legata alle scelte viabilistiche.
La vocazione turistica di Luino pone infatti l’impellente questione della destinazione viabilistica delle strade del centro. Puntare alla semipedonalizzazione del centro storico e della fascia lago, eventualmente con l’istituzione di alcune zone a traffico limitato, può essere una strategia vincente, evidentemente da coniugare con una serie di parcheggi di cintura che soddisfi la domanda ed un generale sistema di accoglienza alla zona più pregiata della città che valorizzi la peculiarità del contesto storico e ambientale in cui la città è collocata.
Il quadro generale della viabilità restituisce un quadro complesso ma che potrebbe essere interpretato per “gerarchie variabili” delle strade in grado di proporre :
-        percorso litoraneo: strada principale di attraversamento che in determinati periodi, compatibilmente con le punte di circolazione dei lavoratori transfrontalieri potrebbe essere anche interrotta in favore di una mobilità esclusivamente pedonale;
-        percorso esterno via Don Folli – Turati – Moncucco: è una circolazione esterna alternativa o di alleggerimento della litoranea che potrebbe essere attuata dopo il completamento dei lavori di Creva, previo posizionamento di adeguata segnaletica dinamica a controllo computerizzato.
-        Percorsi di attraversamento interno: trattasi di migliorare l’efficienza di percorsi interni nella zona del sottopasso ferroviario di via B Luini.
Gli interventi infrastrutturali sulla viabilità non sembrano di immediata fattibilità, dalla bretella di collegamento via Collodi – via Lugano ai sottopassi ferroviari, queste opere sono da ricondurre a importanti riflessioni sia in ordine al peso degli investimenti necessari, sia agli effetti che sono in grado di produrre sul sistema urbano e, non ultimo al sistema mercato.
 
La mobilità è un tema intimamente connesso alla qualità dell’abitare e del vivere la città ma anche fortemente legato al “valore commerciale” della città, o meglio:
- percorsi dolci (accessibilità garantita) , lenti (ciclopedonali) e nobili (panoramici o attraversamento luoghi pregiati), sono terminologie e classificazioni che meritano attenta riflessione nella progettazione dello spazio urbano ma anche nella gestione del territorio non urbanizzato dove è fondamentale continuità e qualità dei percorsi;
- la “percorribilità” pubblica della città, la facilità nei collegamenti e l’accessibilità sono necessariamente cose da analizzare in rapporto alle funzioni che ospita la città; la “velocità commerciale” è il modo, la forma di accessibilità ai servizi e ai punti commerciali, ovvero è importante e connota tale parametro per esempio la modalità di gestione dei parcheggi piuttosto che la pedonalizzazione ragionata di alcuni luoghi e spazi.
 
Nell’ambito dei “percorsi dolci” pare utile promuovere una iniziativa che passa sotto il nome di “piedi bus” per promuovere il miglioramento della accessibilità alle scuole elementari. Significativo sarebbe sviluppare questa proposta a Creva e Voldomino a partire dal coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, genitori, insegnati, scuola, associazioni, ufficio tecnico, polizia locale per istituire questo “autobus” con fermate e capolinea a piedi che, evidentemente, necessita di logistica, segnaletica, organizzazione.
alcune buone ragioni per organizzare il piedibus
  • Invitare gli amministratori a rendere la città più vivibile e a misura del bambino, degli anziani e delle persone diversamente abili, promuovendo la cultura di andare a piedi in sicurezza, per lo sviluppo sostenibile dei quartieri e della stessa città;
  • ridurre la concentrazione di traffico attorno alle scuole e contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico;
  • aiutare i bambini di oggi a riappropriarsi del piacere di camminare insieme e fare del sano movimento (è dimostrato che i bambini più sono attivi, più diventeranno adulti attivi; solo 15 minuti di tragitto a piedi per andare e tornare da scuola può costituire la metà dell’esercizio fisico giornaliero raccomandato per i bambini);
  • apprendere i fondamenti dell’ ed. stradale nel rispetto della sicurezza (i bambini seguono un percorso stabilito raccogliendo passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino e viaggiano indossando un gilet / un cappellino/ una fascia, accompagnati da due adulti)
  • occasione per socializzare e fare una chiacchierata prima di sedersi in aula guadagnando, nello stesso tempo, un po' di indipendenza.
Il Piedibus è organizzato come un vero autobus, con linee, fermate, orari, autista, controllore e regolamento: "trasporta" i bambini dalla fermata più vicina a casa fino a scuola in modo sicuro, ecologico e salutare.
 
 
I parcheggi sono un tema naturalmente complesso che lo si vorrebbe legare strettamente ai sistema della viabilità e a quello della definizione dei luoghi a mobilità dolce: la logica che si propone è quella di “graduare” il ruolo, quindi il “prezzo” della sosta, in relazione agli obiettivi di riqualificazione dei luoghi urbani e della fascia a lago.