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Città di Luino:

Quadro generale

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Comune di Luino Piano di Indirizzo strategico  Fascia a lago  Quadro generale


Quadro generale

 

La Luino contemporanea comporta la ridefinizione dei rapporti tra città e lago; la comunità locale oggi chiede di ripensare la fruibilità di spazi e luoghi pubblici e di riorganizzare alcuni servizi, per assecondare uno sviluppo che non è e sarà più solo di tipo produttivo industriale ma che va sempre più intercettando tutto il ventaglio dei settori dell’economia matura.
La fascia a lago è caratterizzata dalla pressoché esclusiva disponibilità pubblica delle aree; la stratificazione nel tempo di diversi approcci e soluzioni a questioni e tematiche, anche di natura eminentemente pratica, senza una visione organica e complessiva ha prodotto una linea costiera che appare costellata da funzioni ed episodi non coordinati e che non permettono di massimizzare quell’opportunità straordinaria per la città appunto di avere la disponibilità pubblica delle aree.
 
In questo contesto, e in linea con le premesse programmatiche del presente documento, l’Amministrazione Comunale intende mettere “ordine” alla fascia costiera del lago nel segno dei principi affermati nel programma di mandato in ordine a:
-        pubblicità delle aree a lago;
-        alleggerimento del peso della sosta dei veicoli in favore di una mobilità dolce e di utilizzo nobile dei luoghi maggiormente significativi per agevolare una ritrovata coniugazione tra la città e il lago;
-        alleggerimento della presenza di automezzi del mercato settimanale nell’ambito di un programma per la riorganizzazione e messa in sicurezza del sistema mercato Luino;
-        miglioramento del contatto ed accesso al lago agevolando punti e snodi
 
Sulla base di queste indicazioni si propone lo sviluppo di un sistema lungolago che garantisca continuità nei percorsi e nella fruibilità riorganizzando alcune funzioni determinanti per ripensare al “ritmo” del lungolago di Luino:
-        continuità del percorso: garantire la completa percorribilità pedonale di tutta la costa intervenendo nei punti di maggiore criticità come il porto vecchio, il superamento del porto cantiere e la zona lido piscine canottieri;
-        delocalizzazione dei parcheggi di media sosta sul lungolago nell’ambito del processo di riorganizzazione complessivo del sistema, quindi mantenendo lungo la costa, oltre i parcheggi serenelle e porto lido, la sosta per soggetti diversamente abili, “over 70” e per auto di servizio e di immediata pertinenza ai punti ristoro per carico e scarico;
-        definizione di una logica di senso del lungolago di Luino mediante tipizzazione dei tratti:
o      zona alta Serenelle - Carlo Zona: passeggiata attrezzata “miralago”
o      zona urbana porto vecchio - Verbania: il “terrazzo sul lago della città”
o      Verbania – porto nuovo: “parco a lago”, estensione del progetto fino a includere il sistema Verbania e Avav ridisegnando l’ambito parcheggio e deposito barche come zona cerniera;
o      porto nuovo – discoteca lido: polo portuale nautico cantieristico di Luino dove agevolare il mantenimento e l’insediamento di strutture anche private di tipo cantieristico portuale e relativi servizi di pertinenza; collegamento del porto nuovo e lido per migliorare la capacità dei posti barca pubblici;
o      discoteca lido – canottieri – ex stadio: ambito a fruibilità pubblica da progettare con la salvaguardia e il miglioramento delle funzioni esistenti integrandole con il trasferimento della sede AVAV;
o      foce del Tresa: la coniugazione con il fiume e con Germignaga è da considerare in rapporto alle caratteristiche anche naturali della foce, sia pensando ad un eventuale collegamento a ponte con il parco di Germignaga ma anche valutando la possibilità di valorizzazione dei percorsi lato fiume, del ponte vecchio pedonale e dello stesso abitato storico di Germignaga.
-        riordino dei punti ricettivi-ristoro: l’animazione della fascia costiera passa anche attraverso la sensibilizzazione della gestione dei diversi punti ristoro che connotano la costa garantendo valore aggiunto a queste attività in un sistema di effettiva collaborazione verso il miglioramento estetico e formale degli accessori e pertinenze, l’accessibilità ai servizi, la collaborazione nella gestione complessiva del sistema lungolago.