Da un Comune ad un altro
Ci si deve presentare presso l’Ufficio Anagrafe del nuovo Comune, entro 20 giorni dal cambio di residenza per la rendere la dichiarazione prevista dal Regolamento d’Anagrafe, con i seguenti documenti:
- carta d’identità o altro documento di identificazione (obbligatorio);
- codice fiscale (facoltativo);
- patente di guida;
- numero di targa dei veicoli (autovetture, motocicli, ciclomotori) di proprietà.
Gli ultimi due dati sono necessari per l’aggiornamento automatico della patente di guida e della carta di circolazione. L’interessato può non fornire tali dati ma, in tal caso, le sue posizioni negli archivi della Motorizzazione Civile non vengono aggiornate, con conseguente rischio di sanzioni amministrative per violazione delle norme del Codice della Strada particolarmente pesanti. In ogni caso poi l’interessato, per aggiornare tali dati, deve rivolgersi direttamente alla Motorizzazione Civile od ad un’Agenzia di Pratiche Automobilistiche.
L’Ufficio rilascia la ricevuta da conservare nella patente di guida in caso di controlli di Polizia, per l’aggiornamento della patente medesima e della carta di circolazione dei veicoli di proprietà, nonché la ricevuta per il cambio del medico di famiglia, da effettuare presso l’A.S.L. di Via Verdi.
Una volta effettuati gli accertamenti diretti a verificare l’effettiva residenza (ad opera della Polizia Municipale), la pratica viene trasmessa al Comune di precedente residenza per la cancellazione e, successivamente torna al nuovo Comune per l’iscrizione. Questa decorre retroattivamente dalla data di presentazione al nuovo Comune. I termini per il completamento della pratica variano mediamente da 15/20 giorni (Comuni limitrofi o di piccole dimensioni) fino oltre un mese per quelli di grandi dimensioni (es., Milano).
All’interno dello stesso Comune
Ci si deve presentare all’Ufficio Anagrafe del Comune per compilare due moduli con la seguente documentazione:
- carta d’identità o altro documento di identificazione (obbligatorio);
- patente di guida;
- numero di targa dei veicoli (autovetture, motocicli, ciclomotori) di proprietà.
L’Ufficio rilascia la ricevuta da conservare nella patente di guida in caso di controlli di Polizia, per l’aggiornamento della patente medesima e della carta di circolazione dei veicoli di proprietà.
Una volta effettuati gli accertamenti diretti a verificare l’effettiva residenza (ad opera della Polizia Municipale), l’interessato viene iscritto al nuovo indirizzo.